Giotto: l’uomo che dipinge il cielo
Le cose hanno un nome, i bambini hanno un nome, gli artisti hanno un nome, dipingere è guardare la realtà, per dipingere una mano si guarda una mano, per dipingere il cielo si guarda il cielo. Tutto qui.

Lo spettacolo è l’incontro di una mamma di oggi con il grande artista del 1300. L’incontro avviene nel laboratorio dove Giotto è al lavoro e dipinge su una impalcatura. Giotto lavora tra oggetti, colori, pigmenti, acqua e pennelli. Fosca, mamma di Lapo, interroga l’artista sul dipingere e non capisce. Anche Lapo può dipingere? Anche Lapo è un artista? Giotto lavora, dipinge, guarda e risponde. Il tempo dello spettacolo è un tempo di continue scoperte, semplici, grandi ed elementari. Per dipingere occorre guardare e Lapo impara a dipingere.
Lo spettacolo propone ad un pubblico di bambini la figura del maestro come fascino e strumento indispensabile per conoscere noi e la realtà.
Scheda Tecnica
titolo Giotto. L’uomo che dipinge il cielo
testo DAVIDE RONDONI
con STEFANO BRASCHI, ANNA MARIA GUERRINI
Luci e ideazione immagini LUCIO DIANA
realizzazione scene SERGIO CANGINI
collaborazione all’allestimento ADRIANA ROCCHI
consulenza musicale PIER PAOLO BELLINI
regia FRANCO PALMIERI
Età consigliata: 5-10 anni
Durata: 60 minuti
Tecnica: teatro d’attore con animazione di oggetti
Spazio scenico minimo: 10 x 8 mt
Altezza: 6 mt. – misura compresa fra la graticcia ed il pavimento del palco
Potenza elettrica: 15 Kw.
Per avere ulteriori informazioni e per prenotare lo spettacolo, compila il modulo o chiama l’ufficio commerciale di Itacalibri – 0546 656188.

